Il senso dello yoga,bufale e luoghi comuni

IMG_0247Il senso dello yoga, bufale e luoghi comuni
Pratico yoga ormai da più di quarant’anni. Ho avuto la fortuna, giovanissima, di incontrare un grande maestro Aruna, che ha dato la possibilità a tanta gente a Palermo di avvicinarsi a questa straordinaria disciplina.Poi ho cambiato città e ho continuato a praticare in giro per il mondo, impossibile smettere, ritornata a Palermo ho incontrato una mia cara amica che nel frattempo era diventata lei una straordinaria maestra,Savitri, e il lavoro è continuato.
Scrivo queste righe perchè ancora, dopo tanto tempo che lo yoga, finalmente,è riconosciuto come una disciplina straordinaria per il benessere, mi sento  presa in giro da gente che mi dice,ah ah certo! L’illuminazione
Possibile mai?Possibile,mi chiedo,che esistano ancora in Occidente persone che non hanno un minimo di curiosità per questo lavoro?E che ancora lo guardino con sfottente circospezione?
Questo pensiero mi spinge, in questi giorni in cui a causa di una costola rotta, ho intensificato il lavoro, a scrivere due cosette.
Comincio con il senso dello yoga e come io lo vivo.

Yoga è per me cose molto semplici:
Yoga è benessere del corpo perchè con una serie di posizioni, dette asana, permette al corpo di allungarsi, tendersi, prendere forma,rilassarsi e tonificare i muscoli.
Yoga è benessere perche le asana sono lievi, non forzano mai il corpo, lo rendono elastico e lieve, non fanno massa muscolare eccessiva, non chiedono sovraffaticamento, dunque chiedono al corpo di riconoscersi in quello che si è e non nel corpo di un altro , di non pomparlo per diventare altra cosa da sé, dunque in questo modo permettono di cominciare a guardare se stesso,chi si è veramente e a curare la propria alimentazione, perchè come ormai tutti sappiamo, noi siamo quello che mangiamo.
Yoga è benessere, perchè nell’osservare senza pregiudizi il proprio corpo, si passa dall’accettazione, alla cura di sé , al ben/essere personalizzato a propria misura e non alla misura che altri vogliono che tu abbia.
Yoga è benessere perchè appena cominci a guardare il tuo corpo, a sentirlo tuo e non come una drammatico scherzo crudele del destino, ( non sei bella nel modo giusto, hai le gambe così e il seno colì), riconosci la tua forza e la tua assoluta e unica particolarità di essere umano inimitabile.
E questo è la parte fisica, non mi par poco, però parlando di corpi,questa parte viene accettata più facilmente dai soliti sfottenti.
Poi c’è la parte chiamata sottile che si pone il problema di lavorare con le energie che nascono dal proprio corpo, anche qui , io davvero non riesco a capire le posizioni polemiche, mi pare evidente e tra l’altro anche riconosciuto ormai dalla scienza occidentale ufficiale, che il nostro corpo è un fascio di energie che si muovono e si bloccano o agiscono nel noi. Non c’è niente di magico o di particolarmente freakettone
Comunque sia,lo yogini ritiene che attraverso le posizioni, asana, assunte, l’energia si muove, si blocca, la si spinge in alcune direzioni e il benessere che ne deriva sia dovuto a questo, inoltre si pone un lavoro più sottile attraverso la respirazione, lavoro detto pranayama.
C’è una grandissima filosofa Luce Irigaray che un certo punto della sua vita ha avuto un terribile incidente e per guarire una schiena distrutta, le hanno consigliato di fare yoga.Ha scritto dei testi bellissimi in cui spiega cosa è successo al suo corpo lavorando sulla respirazione, ne ha accolto il senso, regalando agli Occidentali il suo cambiamento.
Nella mia piccolezza, desidero dire questo:
Imparare la respirazione , tenerla , rilasciarla, allungare i tempi, trattenerli e così via spinge la conoscenza di quel sé di cui prima scrivevo ancora più in profondità, aiuta a vedersi, a porsi, a posizionarsi .Non ci vedo niente di bizzarro.
Faccio un esempio, ho una costola rotta e chiaramente faccio tutto quello che debbo fare,che mi dice il medico ,ma la mattina mi seggo per terra con le gambe incrociate, e lentamente respiro con il ritmo che so, e so che mi sto facendo del bene, sento che ascolto questo disastro interno che mi è stato provocato dalla rovinosa caduta, sento la mia parte malata, l’ascolto e la prendo in cura.
Ancora più dentro al mondo sottile, in questo senso della cura di sé, è il lavoro sul riconoscimento di quella fonte inesauribile di energia che il nostro stesso corpo contiene che si chiamano i chakra, nome anch’esso, che fa ridere quelli di prima , come se uno passasse intere giornate a mo’ di figlia dei fiori
Chakra non è altro che riconoscere in sé la forza di reagire, sapere che dentro di noi c’è un’energia tale da poterla dirigere per trasformare o almeno migliorare le cose..
Ora ditemi in tutto questo cosa c’è di bizzarro?Boh.
Il mondo va a mille all’ora, la letteratura, la filosofia , la scienza ascolta vede nuove esperienze, angoli di vista diversi , impara, si confronta, mischia e mischia questo è il mondo per fortuna in questo momento , alzare frontiere e muri non è solo nella politica ma anche dentro di sé, chiudere l’ascolto , non riuscire a dire, fammi vedere,magari da quel punto di vista sulle cose diverso dal mio posso cambiare qualcosa di me (e dunque di chi mi è accanto) …ma perchè?

Sono contraria ai muri.. in qualsiasi forma essi si esprimano ma ritengo i più pericolosi di tutti quelli della coscienza……viva  l’illuminazione!!!!

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Pubblicato da

Beatricemonroy

Sono palermitana, ho vissuto in tante città, in Italia, in Francia, negli Stati Uniti, ora sto a Palermo. Mi occupo di letteratura, scrittura e narrazione. Ho un luogo minuscolo in cui raccolgo storie e conduco laboratori di scrittura e narrazione nell'antico mercato del Capo a Palermo: acCapodellestorie, via Porta Carini,70 La letteratura : - raccontare i grandi romanzi, i racconti del mito trasmettendo alla gente il piacere dei libri e delle grandi storie di cui siamo intessuti La scrittura: laboratori di scrittura e narrazione. Insegno drammaturgia alla scuola delle Arti e dei mestieri del Teatro Stabile di Palermo, diretta da Emma Dante Ho condotto laboratori di scrittura con le donne maltrattate del Centro Antiviolenza dell’Onde di Palermo. Ho collaborato con Emergency per fare narrare ai ragazzi (di Lampedusa ) i loro complicati percorsi di sopravvivenza Scrivo le mie storie, ultimi in ordine di apparizione : Per Avagliano editore, Dido, operetta pop (2015) e Oltre il vasto Oceano, candidato al Premio Strega (2014) Per la meridiana edizioni ,Niente ci fu e Ragazzo di razza incerta - ho collaborato con RaiRadio3, ultimo lavoro,Vite che non sono la tua, novembre 2014 per il teatro, ho scritto per il regista Walter Manfré tra cui "Omaggio ai corpi incorrotti delle beate", e "La Confessione-Una suora", e per il regista Gigi Borruso Sono stata per tanto tempo un'operatrice culturale e se posso lo sono ancora A Palermo ho fondato e diretto prima il centro Atelier e poi Libr'aria E ho inventato l'evento La notte dei mille racconti a cui sono particolarmente legata per lo straordinario impatto che ha avuto sulla città Ho due figli gemelli, al centro del mio cuore. Pratico Yoga da tutta la vita.

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